La Via Appia da scoprire, conoscere e monitorare: i "point of interest" da fotografare con CROMO
Di Daniela Musmeci, Marianna Vigorito e Alessandro Visconti
Dopo avervi mostrato il percorso della Via Appia da Benevento a Mirabella Eclano, vi accompagniamo alla scoperta di alcuni punti di interesse attualmente visibili e particolarmente rappresentativi dell’identità e della memoria storica di questo territorio 🗺️📍.
🚶♂️ Il nostro viaggio parte da Via Santa Clementina, che ricalca l’ultimo tratto suburbano della via Appia prima del suo ingresso in città. Lungo il margine orientale si conserva il nucleo cementizio di un monumento funerario 🏛️. Altri elementi funerari sono stati reimpiegati nei piloni del Ponte Leproso 🌉, pochi metri più avanti. La struttura originaria, di età traianea, è stata fortemente rimaneggiata nel corso dei secoli.
Una volta entrati nell’area urbana sono innumerevoli i resti archeologici che raccontano della storia millenaria di Benevento. Tra questi vi presentiamo l’Arco del Sacramento 🏛️, costruito tra la fine del I e l’inizio del II sec. d.C. nei pressi del foro.
Il simbolo della città di Benevento è sicuramente il maestoso Arco di Traiano 🏛️, l’arco trionfale eretto in onore dell’imperatore Traiano nel 114 d.C., con un ricco apparato decorativo in marmo pario. Il monumento costituisce l’inizio della via Traiana, ma probabilmente da questo punto partiva anche una diramazione della Via Appia antica diretta verso Masseria Cancelleria, un fondamentale nodo della dogana papale già a partire dalla fine dell’XI sec. Intorno alla masseria o reimpiegati nelle murature si riconoscono vari manufatti antichi, tra cui un cippo miliario 📍 e un’epigrafe funeraria 🪧.
Ritornando in città, nel punto in cui la Via Appia usciva da Benevento si trova la cosiddetta Rocca dei Rettori, nelle cui strutture è inglobato un arco in laterizio, probabilmente da mettere in relazione con il complesso del Castellum Aquae, punto terminale del cosiddetto “acquedotto sannitico” di epoca augustea 💧🏛️.
Avventurandoci nelle campagne beneventane, non distante dall’insediamento di Nuceriola, in un campo in località Centofontane si scorge la suggestiva presenza di una statua acefala di età imperiale.
IMMAGINE: Statua di Centofontane
Proseguendo verso oriente incontriamo il fiume Calore e i resti del cosiddetto Ponte Rotto 🌉, nei pressi della statio Calor flumen. Costruito tra il 118 e il 126 d.C. su una preesistente struttura, fu ristrutturato con materiali di recupero, tra cui fregi funerari.
Dopo quindici miglia da Benevento giungiamo ad Aeclanum, uno tra i principali centri del Sannio Irpino. Nell’area archeologica si scoprono i resti di vari monumenti 🏛️, tra cui il Macellum, il teatro, le terme, una domus e una basilica paleocristiana.
Uscendo delle mura, nei pressi della zona in cui si ipotizza la presenza della porta nord-est, avrete la possibilità di vedere un tratto della Via Appia pavimentata con grossi basoli poligonali 🪨, delimitato da una banchina e da recinti funerari.
Quindi, smartphone alla mano, app scaricata e 📲 …non vi resta che andare a caccia 🔎🧭 di questi punti di interesse e contribuire, con i vostri scatti fotografici 📸, al monitoraggio del vostro patrimonio culturale.










